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Domande frequenti

ChatGPT per professionisti e consulenti: domande frequenti

Usare ChatGPT per professionisti e consulenti pone due domande: da dove arrivano le risposte e cosa succede ai dati dei clienti. Qui trovi le domande sull'AI per consulenti che ci arrivano più spesso, su fonti, riservatezza, informativa al cliente, pareri, integrazioni e piani di Next-OS.

ChatGPT per professionisti: posso usarlo per rispondere ai clienti?

Puoi usare gli strumenti che ritieni adeguati, ma per un parere conta sapere da dove arriva ogni affermazione. Che si tratti di ChatGPT per consulenti o di un altro assistente generalista, la domanda è la stessa: la risposta indica la fonte e si basa sul testo vigente? Next-OS è costruito su una banca dati giuridica aggiornata ogni giorno e accompagna le risposte con i riferimenti a leggi, sentenze e prassi, apribili subito. In ogni caso la verifica e la firma restano tue.

Che differenza c'è tra ChatGPT per professionisti e Next-OS?

La differenza principale è il materiale di partenza. Next-OS lavora su una banca dati giuridica verificata e aggiornata ogni giorno, con normativa, giurisprudenza di legittimità e di merito, prassi e autorità indipendenti, e cita le fonti verificabili con un clic. Tiene conto della gerarchia delle norme, confronta le versioni dello stesso testo e lavora con i tuoi documenti nel workspace del cliente. Usare l'AI per pareri ha senso solo se puoi controllare ogni fonte.

Next-OS fornisce consulenza ai miei clienti?

No. Next-OS è uno strumento di intelligenza artificiale per professionisti, non un servizio di consulenza legale, e non si rivolge ai privati. Ti aiuta a cercare, analizzare e scrivere. Il rapporto con il cliente, le valutazioni e la responsabilità del parere restano del consulente che lo firma.

Su quali materie posso fare domande?

Su tutti gli ambiti del diritto. Leggi, sentenze di Cassazione e dei giudici di merito, prassi e atti delle autorità indipendenti, da fonti ufficiali italiane, dell'Unione e internazionali, sono tutti nella stessa banca dati. Per un consulente multi-materia significa poter passare da privacy a 231, da lavoro ad ambiente o cybersicurezza senza cambiare strumento.

Come so che una risposta è aggiornata?

La banca dati di Next-OS è verificata e aggiornata ogni giorno e le norme sono disponibili in versione consolidata, con il confronto tra versioni dello stesso documento. Ogni risposta cita le fonti: aprile e controlla che il testo sia quello in vigore alla data che interessa al cliente, soprattutto per norme modificate di recente.

ChatGPT per professionisti e riservatezza dei dati dei clienti: cosa controllare?

Sul tema ChatGPT e riservatezza, come per qualsiasi strumento, la regola è leggere i termini del servizio: dove sono trattati i dati e se vengono usati per addestrare i modelli. In Next-OS i documenti che carichi non servono ad allenare i modelli e le conversazioni non alimentano un apprendimento continuo. I server sono in Irlanda, i dati cifrati, e Aptus.AI ha la certificazione ISO/IEC 27001:2022. Nel piano Standard i contenuti sono visibili solo a te. Carica comunque solo i dati necessari all'incarico.

Cosa devo scrivere ai clienti sull'uso dell'AI?

L'art. 13 della legge 23 settembre 2025, n. 132 chiede ai professionisti di comunicare al cliente le informazioni sui sistemi di AI utilizzati, con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo. Nell'informativa AI al cliente indica lo strumento, le attività per cui lo usi, come sono trattati i dati e chi verifica gli output. La guida sulla legge 132/2025 propone un esempio di clausola.

Posso partire dai miei modelli di parere e di circolare?

Sì. Carichi in Next Drive i tuoi modelli e alcuni documenti di esempio, e Next-OS scrive le bozze partendo da quelli. Ottieni un docx con le revisioni tracciate, che rifinisci con gli strumenti che usi già e le consegni nel formato che i clienti si aspettano.

Next-OS legge documenti in inglese?

Sì. Puoi interrogare in italiano policy, contratti o norme scritti in inglese. È utile con clienti che appartengono a gruppi internazionali e ricevono procedure dalla capogruppo, da confrontare con la normativa italiana. Le norme straniere restano consultabili nella lingua in cui le autorità le hanno pubblicate.

Si collega alla mia email e al calendario?

Sì, se scegli il Professional: Gmail, Google Calendar, Google Drive, Outlook e SharePoint si collegano alla chat, che legge le email e i file che indichi e, se glielo chiedi, invia un messaggio, fissa un appuntamento o mette ordine nelle cartelle. Nel piano Standard queste integrazioni non sono incluse.

Posso organizzare il lavoro per cliente?

Sì. Le aree di lavoro si creano per cliente, pratica o progetto e raccolgono conversazioni e documenti. Puoi usare agenti specializzati per pratica, task automatici e workflow personalizzati per i flussi ricorrenti, come il riepilogo settimanale delle richieste aperte. La pagina sulla gestione delle pratiche dei clienti mostra un esempio.

Quale piano conviene a un consulente che lavora da solo?

Dipende dai volumi. Il piano Standard, a 59 € al mese con piano annuale, include fino a 50 messaggi AI al mese: va bene per un uso mirato. Se rispondi ogni giorno a più clienti o vuoi collegare email e calendario, il piano Professional, a 110 € al mese per utente con piano annuale, offre uso senza limiti operativi e integrazioni. Prezzi IVA esclusa.

Next-OS è conforme all'AI Act?

Aptus.AI dichiara la conformità a GDPR e AI Act e colloca Next-OS fuori dai modelli per finalità generali e fuori dai sistemi ad alto rischio del Regolamento (UE) 2024/1689. Come utilizzatore professionale, tu sei un deployer: valgono per te le misure di alfabetizzazione e le regole di trasparenza applicabili.

Posso usare Next-OS per un audit documentale sui documenti di un cliente?

Sì. Carichi nel workspace del cliente contratti, policy, procedure, registri o verbali, anche come scansioni PDF, e indichi il perimetro della verifica. Next-OS restituisce i punti critici rispetto alla normativa applicabile, con le fonti citate. La valutazione della gravità e le priorità le decidi tu. La pagina sull'audit documentale mostra un esempio sul check-up privacy di una PMI.

Come funziona la prova gratuita?

Hai 7 giorni gratuiti, senza pagare nulla all'attivazione e con la possibilità di interrompere quando vuoi. Il modo migliore per valutarla è usarla su un quesito vero di un cliente e su un documento reale: in una settimana capisci se lo strumento regge il ritmo e la varietà delle tue materie.

Prova Next-OS nel lavoro di consulenti

Prova gratuita di 7 giorni, senza alcun pagamento iniziale. La disattivi quando vuoi.